yellow capra, original motion soundtrack for a short film?
quanti interrogativi...
non dico che theo angelopulos sia un allegrone o uno con cui ci si possa misurare ad una qualsiasi ora del giorno, con qualsiasi condizione, tempo, luogo e spettatori. ma "la sorgente del fiume", appena visto, ti traghetta verso quella sponda del cinema che durante l'anno non riesci a vedere sugli schermi, e allora pensi che non esista altro che film europei da scoprire, film made in usa dei soliti registi ex esordienti che hanno fatto carriera, commedie e commediole, drammi o polpettoni hollywoodiani. forse un film come quello del regista greco lo si vedere nelle rassegna dei festival (più cannes che venezia). si va chiaramente preparati ad una certa atmosfera e ad un certo andamento. comunque ci sono andato con una scodella di polpettone, patate e carciofi, giusto per donare il giusto distacco avventore avventato alle 20 di sera. buon film, alcune scene ottime, soliti piani sequenza interminabili ma anche pieni di poesia, interpretazioni abbastanza teatrali, guerra-lacrime-sofferenza, niente spettacolarizzazioni dei sentimenti o facili soluzioni, un altro cinema davvero.