si inizia a tornare. alla spicciolata. intanto a fine luglio abbiamo terminato di registrare "a forest". tutti soddisfatti.
si inizia a pensare ai progetti futuri e immediati. album, collaborazioni, teatro e boh.
ma personalmente il ritorno è stato amaro per l'aver appreso di "spiacevoli" fatti. qualche nazi si è risvegliato con il caldo metropolitano. o non si è mai sopito. Conchetta, Vittoria, Cantiere sono stati colpiti. progressiva “fascistizzazione postmoderna” delle relazioni sociali ed economiche? dov'è la presunta normalità? è quella che continua a coprire oggettivamente pestaggi, tentati omicidi, omicidi, quasi come fossero normali. accoltellamenti, danni. tutto passa nel silenzio e nell'oblio dopo pochi giorni. ovviamente se la metà della cose successe le avessero fatte quelli delle fazioni opposte quale sarebbe stato l’atteggiamento di stampa, questura e magistratura? avrebbero tirato fuori tentata strage, detenzione e porto d’armi improprie, associazione con finalità di terrorismo.
Torna in gola l'amarezza, un'altra volta.